Le varie tipologie di divano che devi conoscere prima di acquistare il tuo

Alcuni esempi concreti  per districarsi meglio nella scelta del divano ideale.

Che la casa abbia un piccolo salotto o che disponga di un’ ampia zona giorno, sicuramente non potrà prescindere da un comodo divano.

Ma di divani ne esistono davvero tanti e districarsi nella scelta del divano più adatto allo spazio che si possiede, può rivelarsi una scelta non facile.

Nonostante la costruzione di un divano sia cambiata poco negli ultimi trent’anni , con il passare del tempo la  forma del divano è cambiata, aderendo sempre di più alle necessità e alle mode del vivere moderno.

 Vediamo assieme alcune fra le più note tipologie di divani presenti oggi sul mercato. Le forme più comuni, le caratteristiche peculiari di ogni stile e forma, per orientare la nostra scelta prima sul genere e poi  sul modello e sul design che fa al caso nostro.

Senza mai dimenticare che oltre al gusto e alle esigenze personali, non bisogna mai trascurare le dimensioni e i vincoli dati dallo spazio in cui si inserirà il divano.

I divani lineari

Divano lineare vintage 2 o 3 posti . Originale e facile da gestire.

Possono essere inseriti davvero in ogni genere di soggiorno, ma possono trovare spazio anche in altre zone della casa come una grande camera da letto o un’ampia cucina. Avvolgenti e comodi, pur rimanendo compatti, possono avere la più tradizionale delle forme, ma anche essere vintage, o, per esempio, avere particolari lavorazioni (capitonnè), come nel caso del modello Chester.

E’ il classico dei classici che non conosce crisi.

Un modello senza tempo, disponibile in diverse dimensioni e oggi proposto con infinite varianti sia materiche sia cromatiche. Questo modello di divano si inserisce molto bene tanto nelle soluzioni d’arredo classiche quanto in soluzioni più moderne e contemporanee.

Se scelto vintage o comunque con una finitura in pelle – la più classica – restituisce all’ambiente grande fascino e personalità.

Divano lineare moderno/tradizionale se si vuole andare sul sicuro nel fattore comodità

Fra le tipologie di divani più comuni, quelli che si rifanno alla tradizione (pur con un aspetto moderno) uniscono una buona comodità ad una facile interpretazione dello spazio. Con misure che variano a seconda dei modelli, fra i 160 e i 240 cm di lunghezza, sono oggi proposti in una gamma davvero ampia che spazia dalle soluzioni più classiche e avvolgenti a quelle più contemporanee.

Divano lineare tradizionale con base fino a terra

Disponibili con finiture di ogni genere (dalla pelle al tessuto) e con lavorazioni varie, sono perfetti come punto di partenza per organizzare facilmente un soggiorno di medie dimensioni (circa 30 metri quadrati) se ben organizzati con un pouf, con un tavolino ed con un bel tappeto, danno subito vita ad un’area comoda ed accogliente.

Alcuni sono dotati del comodissimo movimento relax che permette di distendere le gambe ed abbassando lo schienale anche un comodo appoggio della schiena. Il massimo si ottiene con il movimento poggiatesta per appoggiare la nuca e distendere i muscoli cervicali.

Divano lineare moderno / minimal o destrutturato se si deve ottimizzare il poco spazio

Caratterizzati da dimensioni contenute, destrutturati e lineari, i modelli di divani più moderni e contemporanei possono avere forme estremamente minimali ed essenziali.

Il divano lineare può essere posizionato in qualsiasi punto della casa, a centro stanza a definire una zona conversazione o contro la parete di fronte alla TV o al camino.

Ben combinano estetica e funzionalità e possono trovare spazio anche in zone giorno ridotte caratterizzandole con grande qualità.

I divani destrutturati

Divano destrutturato senza braccioli se si ama cambiare

Modulare, semplice, lineare il divano destrutturato e componibile è perfetto se si dispone di una grande zona living ampia e “libera”. E’ fra i divani uno dei più interessanti, ma anche uno dei più insidiosi. Da acquistare testandone prima la praticità, ed evitando di improvvisarsi con assembramenti di cuscini realizzando simil divani, perché alla lunga possono essere solo più scomodi di un divano tradizionale e forse anche meno originali. Gli elementi accostati, sono da scegliere anche con forme diverse per cambiare e ricambiare in diverse occasioni.

Spesso componibile all’infinito, andrebbe organizzato considerando le dimensioni dello spazio dove sarà inserito. Se si desidera realizzare qualcosa di interessante bisognerebbe optare per almeno 2/3 moduli da arricchire con cuscini a piacimento.
Dinamico nell’aspetto e pratico da movimentare, sarà il modello giusto se si ama far cambiare conformazione all’ambiente; per esempio, durante una festa sarà più facile scomporlo e lasciare completamente libero lo spazio antistante.

I DIVANI CON CHAISE LONGUE

Divano con chaise longue se si desidera qualcosa di comodo

E’ la variante principale al divano lineare.

Strutturati come un 3 posti ma con un elemento con seduta allungata, consentono, nella maggior parte dei casi, di distendere completamente le gambe.

La lunghezza della chaise longue varia a seconda dei modelli e di solito viene accostata  ad una parete che non supera i 2 metri, ma anche a centro stanza, quando gli spazi consentono di muoversi bene tutto intorno.

I DIVANI AD ANGOLO

Divano a “L” per risolvere un angolo e dividere gli ambienti

Particolarmente indicato per le abitazioni contemporanee, caratterizzate da soggiorni open spaceche includono anche la cucina, si contraddistingue per una forte vocazione alla convivialità . La forma a “L” rende questo divano anche adatto a essere accostato al muro e dare forma ad un angolo accogliente per famiglie numerose o tanti amici.

Divano con schienale basso movibile (di nuova concezione) se occorre qualcosa che divida lo spazio

Può trovare collocazione anche in ambienti piccoli ma è preferibile in zone abbastanza grandi. E’ bifacciale, cioè provvisto di cuscini e sedute da entrambe le parti e caratterizzato da una spalliera bassa. All’occorrenza diventa anche un comodo letto.

Ovviamente è un divano che non deve essere accostato alle pareti ma che trova posto al centro della stanza. Interessante e utile se si è a caccia di un modello di divano che divida due ambienti o che crei un filtro visivo fra due zone dello stesso spazio.

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